Scommettiamo che succede sempre: ogni anno ti riprometti di fare qualcosa di straordinario per dare il benvenuto all´anno nuovo, ma ti riduci all´ultimo e non riesci mai a fare niente. Chi dorme non piglia pesci. Non sai ancora dove festeggiare l´ultimo dell´anno? Affitta adesso il tuo appartamento nella città di destinazione e riceverai gratis una guida di viaggio della Lonely Planet. In collaborazione con uno dei guru del viaggio, la Lonely Planet, vogliamo regalarti un plus per il tuo prossimo viaggio. Only-apartments regalerà una Lonely Planet in PDF ai primi 100 che prenotano un appartamento prima del 14 di dicembre.* Il tempo passa e faresti meglio a muoverti: affitta il tuo appartamento e ricevi una guida da da visualizzare sul tuo computer, smart-phone o tablet della conosciutissima lonely Planet. Per accedere a questa promozione speciale devi: 1- Andare sul nostro sito web, scegliere la tua meta e prenotare. 2- Al check-out, seleziona il campo “codice promozionale” sul prezzo totale, inserisci PCL1QBK3LN0R e clicca su APPLY. 3- Se sarai uno dei 100 fortunati a ricevere un´e-mail da Only-apartments nei giorni successivi (da 3 a 5) alla prenotazione, ti invieremo il codice promozionale per accedere alla tua Lonely Planet in PDF per eBook sul negozio online di Lonely Planet. *L´offerta è valida fino al 14 dicembre 2012 per le prime 100 persone che prenotano. La selezione avverrà in base alle guide Lonely Planet disponibili in eBook. Per maggiori informazioni clicca qui....
La musica è uno dei lunguaggi più antichi della Storia, e per questa ragione Vienna, città di grandi tradizioni musicali, ha voluto dedicare un museo a quest’arte universale: la Haus der Musik (o Casa della Musica). Situato tra la Cattedrale di San Sebastiano e l’Opera Nazionale di Vienna, occupa l’antico Palazzo dell´Arciduca Carlo. Promosso dalla Filarmonica di Vienna, questo museo tutto particolare invita lo spettatore, in modo interattivo e partecipativo, a scoprire i segreti e la storia del mondo della musica, combinando tradizione e innovazione. Facciamo una passeggiata per questo palazzo della musica e per l’universo del suono. L’atrio centrale: adattato ai tempi moderni con un’architettura moderna che lo copre con una struttura in vetro. Qui si svolgono alcune esposizioni temporanee e c’è anche una piccola caffetteria, punto d’incontro per gruppi e visitatori. Il primo piano: il museo Filarmonica di Vienna, situato nell’antico appartamento del compositore, direttore d’orchestra e fondatore dell’Orchestra Filarmonica di Vienna, Otto Nicolai (1810-1849), che creò l’orchestra con le sue sonorità uniche nel 1842. Qui potrete assistere anche al Concerto di Capodanno di Vienna e al Concerto Estivo Schönbrunn Noche, oltre a poter approfittare di un affascinante gioco interattivo con cui i visitatori possono comporre il proprio walzer. Il secondo piano: la Sonosphere, un percorso per il meraviglioso mondo dei fenomeni sonori. Qui potrete sperimentare il “rush prenatale sensoriale”, che fa rivivere le prime esperienze musicali dall’utero alla nascita, e la Sound Gallery , che presenta rumori e suoni provenienti da vari microcosmi e macrocosmi, come la natura o il corpo umano presi individualmente, i quali possono essere mescolati con la propria voce e con melodie per essere poi registrati dalla Macchina dell’Evoluzione. Un’esperienza acustica unica resa possibile grazie alle nuove...
Viaggiare è davvero uno dei grandi piaceri della vita e un passatempo “didattico”. In ogni viaggio si imparano nuove cose: la storia del paese, i costumi della gente, una nuova lingua… per questo motivo un viaggio è uno dei modi più interessanti e utili per imparare, crescere e ampliare i propri orizzonti. Ogni viaggio va però preparato ed è necessario cercare e trovare tutte le informazioni pratiche necessarie. Nel caso in cui tu abbia deciso di passare alcuni giorni a Istanbul, ecco qui cosa devi sapere sul paese per risparmiarti alcune spiacevoli sorprese. 1) Visto: a seconda della nazionalità avrete bisogno di un visto o dovrete pagare una tassa di ingresso. Per coloro che hanno bisogno di un visto lo possono ottenere in dogana appena entrati in Turchia o lo potrete richiedere al consolato turco. Informatevi bene sul visto prima di acquistare il biglietto. 2) Moneta e cambio: la moneta ufficiale del paese è la lira turca (Türk Lirası). Se non avete avuto il tempo di cambiare i soldi potrete farlo appena arrivati in Turchia o in aeroporto o in qualsiasi banca o negli uffici di cambio nelle principali strade della città. 3) Corrente elettrica e telefono: la corrente elettrica in Turchia è di 220 V 50. Le spine sono identiche alla maggior parte dei paesi europei (tipi C ed F). Il prefisso telefonico internazionale è +90, quello della Istanbul europea +212 e quella asiatica +216. 4) Fuso orario: c´è un fuso orario di 2 ore (GMT+2) che in estate è di 3 ore (GMT +3). 5) Orario di lavoro: le banche aprono dalle 9.00 alle 17.00 e fanno pausa dalle...
Mi aveva sempre annoiato la storia ma credo fosse perchè non me l’avevano mai raccontata bene. Di fatto adesso mi entusiasma sapere da dove veniamo, chi c’era prima, perchè il nostro popolo si chiama così…queste cose insomma. Inoltre fare un pò di ricerca storica prima di visitare una città credo sia un esercizio molto interessante visto che così l’esperienza sicuramente arrichisce di più. Quindi poichè la mia prossima destinazione è Napoli mi sono voluto informare. Mi piacciono molto i quartieri antichi, con case in pietra e pavimenti di ciottoli, i vicini che chiacchierano mentre stendono il bucato sui balconi, da un lato all’altro della strada. Ogni volta che mi trovo in uno di questi quartieri mi piace pensare come potevano essere 5 o 10 secoli fa. E un secolo fa? Bene, cercherò di raccontarvi le origini dell’antica Napoli senza annoiarvi, così se visiterete la città saprete qualcosa di più sulle sue origini e sul perchè oggi è com’è. Nel IIIº secolo aC., su un’isola molto vicina a Napoli, s’insediò la prima colonia greca d’Occidente. I suoi abitanti dovettero lasciare l’isola per le cattive condizioni geografiche e trasferirsi sul continente. Lì fondarono una città che un secolo più tardi cambiò nome in Partenope, per volere dei discendenti di questi greci. Successivamente, a causa delle costanti invasioni da parte degli etruschi, i greci dovettero chiedere aiuto ai romani, che glielo diedero a patto che la città passasse a far parte dell’Impero di Roma. Passò così a chiamarsi Napoli e ad essere una città greco-romana fino a che morì l’ultimo imperatore romano nel Vº secolo. Allora la città passò nelle mani dei...
Il vino di Oporto nasce intorno al XVIº – XVIIº secolo e la sua caratteristica principale è la grande resistenza a diverse temperature, aspetto importante visti i lunghi tragitti commerciali di quei secoli. È originario delle regioni viticole dell’Alto Duero, in Portogallo, dove si produce storicamente una grande quantità di vino proveniente da amplie estensioni di vigneti, ma è in Inghilerra che è divenuto famoso per il suo sapore e dove è diffusamente noto. Questa espansione venne favorita principalmente da periodi di scarsa produzione di vino in Inghilterra, da un lato a causa delle guerre e altri conflitti europei e dall’altro perchè il vinho do Porto era disponibile in stagioni in cui il vino francese non lo era. L’ingrediente del brandy che si aggiunge durante la fermentazione del vino Port è il segreto per dotare questo tipo di vino di un gusto molto più dolce e al tempo stesso con una più alta gradazione alcolica. Per gli intenditori questi vini si distinguono per la corposità, i toni, la freschezza, l’invecchiamento, la gioventù ed i sapori dalle note fruttate o secche. Queste caratteristiche appartengono ad alcuni dei vini più noti tra i quali vi sono: Vino Full: retinto Vino Red: Rosso Vino Ruby: Rosso dorato Vino Tawny: Dorato Vino Light Tawny: Dorato chiaro Oggi la zona più importante per quanto riguarda i vini portoghesi è Vila Nova de Gaia, dove si concentrano la maggior parte delle cantine che offrono servizi di degustazione e vendita di vini di diversi tipi ai clienti interessati all’enoturismo e alle strade del vino. Le cantine che oggi vogliamo mettere in evidenza sono: Bodegas Rozès, S.A....
I viaggiatori amanti della moda troveranno nel Museo della Borsetta di Amsterdam un paradiso in cui perdersi per ore ammirando i 4000 pezzi che formano questa vasta collezione permanente di borse, cartelle, valigie e accessori. Un viaggio nel tempo attraverso la storia particolare di questo venerato complemento, che inizia nel XVI secolo e arriva fino ai nostri giorni. Creato nel 1996 come un museo nella residenza privata di Hendrikje Ivo, una collezionista che decise di condividere la sua passione per il mondo delle borse e borsette e mostrare el pubblico la propria collezione dopo 35 anni passati a raccoglierne esemplari. Presto divenne un punto di riferimento che riceveva sempre più visitatori e donazioni, fino a che lo spazio iniziò a risultare stretto e nel 20077 traslocò nel maestuoso palazzetto del XVII secolo situato sulla riva di un canale, nel quertiere Herengracht. L’edificio, casa del governatore di Amsterdam nel 1664, è composto da tre piani e conserva ancora sui soffitti i dipinti originali e i caminetti del XVII e del XVIII secolo. Cosa viene esposto? Oltre alle mostre, qui vengono organizzati anche laboratori, corsi e vari tipi di eventi, quindi chi ama la sua atmosfera classica e romantica può celebrare il proprio compleanno in uno dei suoi saloni, fare merenda nella sua affascinante caffetteria o persino sposarsi nel suo magico giardino, visto che il museo possiede la licenza per celebrare matrimoni. Nella collezione permanente (la più grande del mondo dedicata a questo accessorio) potrai vedere borsette da sera, da gala, portamonete, zaini e articoli speciali come la borsetta da sposa tempestata di minuscole perle di cristallo fabbricata in Francia nel XVIII secolo, o la cartella...
Quando si cerca di raggiungere una destinazione particolare, si consiglia di scegliere le opzioni che coprono gran parte dei nostri interessi. Se viaggiate con la famiglia o da soli, le nostre scelte, naturalmente, possono essere soggette a modifiche. Viaggiare da soli o in compagnia ha i suoi vantaggi e svantaggi e prima di partire per una nuova destinazione vale la pena di prendere in considerazione tutte le opzioni dalle più turistiche alle più alternative. Se si tratta di shopping, per esempio, qual è la vostra scelta preferita? Piccoli negozi, isolati, o un centro commerciale con tutte le diverse opzioni in un unico spazio? In generale, i centri commerciali sono un punto di incontro per i viaggiatori. Tuttavia, se siete al Rocca al Mare di Tallinn, il principale centro dello shopping è un´attrazione in grado di attirare un gran flusso di turisti. La Rocca al Mare è un importante centro commerciale della capitale estone, la città più grande in questo Paese. Vale la pena notare la posizione di Tallinn, sulle rive del Golfo di Finlandia, vicino a Stoccolma ed Helsinki e a ovest di San Pietroburgo, posizione che gli conferisce la sua lunga storia con una spinta cosmopolita importante. La vicinanza a queste tre importanti città ha fatto sì che Tallinn facesse quasi da ponte per i turisti provenienti da tutta Europa, nonché per il commercio. La parte vecchia della città è considerata un patrimonio mondiale dell´UNESCO da quando è stata costruita intorno al XIII secolo. Il centro commerciale Rocca al Mare è stato inaugurato nel 1998 e si possono trovare le migliori marche di abbigliamento internazionali e nazionali, nonché...
È impossibile concepire di fare un viaggio a Bilbao senza passare dal suo centro storico, il suo quartiere più antico e uno dei maggiori centri commerciali all’aperto d’Europa. Tradizione e modernità si uniscono in questo spazio storico, meglio conosciuto come Le Sette Vie, grazie al numero di strade che originariamente lo formavano. Il centro storico di Bilbao è così versatile che i turisti possono scoprire allo stesso tempo i monumenti più antichi della città, la deliziosa gastronomia basca, i mercati tradizionali e i negozi più innovativi. Per non farti sfuggire nulla di questo singolare quartiere ti indichermo qui i posti imprescindibili, che ti permetteranno di penetrare fino al cuore della capitale basca: Piazza e giardini dell’Arenile Qui si concentrava la vita finanzaria della città nel Diciannovesimo secolo, e oggi costituisce uno dei posti preferiti dagli abitanti di Bilbao. I giardini sono un’oasi urbana in cui è bello perdersi e conservano un tiglio (il simbolo di Bilbao) del 1816 e le fontane originali. Nella piazza c’è la chiesa barocca di San Nicola, del XVIII secolo, che ospita al suo interno sculture e tavole di Juan Mena. Molto vicino c’è anche il Teatro Arriaga, uno degli edifici più eleganti della città, costruito nel 1890 ispirandosi all’Opera di Parigi. Conserva ancora parte della lussuosa decorazione originale, e rappresenta il principale teatro locale, con una programma molto ricco. Piazza Nuova Costruita nel 1849 in stile neoclassico, è la più antica di Bilbao. Tra le sue eleganti arcate ogni domenica si svolge il mercatino delle pulci e il mercato di San Tommaso a Natale. È il centro della vita sociale del quartiere, e punto imprescindibile dove fermarsi a provare i tipici...
Il famoso architetto Jože Plecnik (1872-1957) ha lasciato un segno indelebile sull´Europa grazie alla sua creatività e al suo design. Vienna e Praga portano il suo marchio, ma il suo fiore all´occhiello è la città di Lubiana. Questa città è sede di un gran numero delle sue opere, così come ha lavorato instancabilmente per modellare l´antica città di Atene. Il suo lavoro, denominato “Lubiana Plečnik”, è annoverato tra le opere più importanti del XX secolo. Al ritorno in città nel 1921, Plečnik ha cominciato a lavorare come professore presso l´Università di Lubiana e cominciò a incanalare la sua creatività nella progettazione della grande città. Il suo lavoro è un esempio magistrale e unico di pianificazione urbana creativa e combina un approccio moderno con gli elementi architettonici classici della Grecia antica. L´amore di Plečnik per l´architettura classica è evidente in tutta la città, dove abbondano colonne, balaustre e architravi. I veri appassionati di arte e architettura hanno sicuramente Plečnik´s Ljubljana nella loro lista: è semplicemente un posto fantastico dove perdersi per un giorno o cinque, e da dove verrete via arricchiti e con un nuovo parere sul design classico. Qui ci sono alcuni dei nostri luoghi preferiti. Mercato centrale È raro indicare un mercato come esempio di bella architettura, ma il mercato centrale di Lubiana rompe decisamente con tutto. La splendida linea a due piani della stanza sul lato del fiume segue la curva del fiume. Le finestre semicircolari danno sul fiume e le colonne adornano la parte che dà sulla strada. L´intero complesso spicca per le influenze rinascimentali, i portici e le eleganti colonne. Chiesa di San Michele Annoverata come una delle creazioni...
Se in Giappone ci sono delle autentiche opere d’arte, queste sono i suoi giardini, strutturati con combinazioni di piante, acqua, sabbia e roccie studiate alla perfezione. Invitano alla meditazione e al relax come se fossero paradisi artificiali che imitano la natura stessa: stagni che simulano laghi, roccie come isole o motagne, alberi modellati tanto da sembrare bonsai e sentieri che portano a teterie… Raccontiamone un po’ la storia. Il giardinaggio arriva in Giappone nel VI secolo, quando i nobili, i dyamo, iniziano a utilizzarlo come forma ed espressione di raffinatezza. La struttura dei giardini in Giappone si divide in 3 categorie: Tsukiyama: un tipo di giardino pesaggista, con montagne artificiali e laghi. Karesansui: pietre arrotondate con forme ritagliate in modo molto dettagliato posate su un letto di sabbia rastrellata, suggerendo le forme del mare e delle onde. Chaniwa: giardini disposti intorno a una teteria. Il Giardino Rikugi-en, a Tokio, si rifà al concetto di tsukiyama visto che possiede stagni e roccie, ed è stato disegnato in modo da poter essere percorso con una traiettoria circolare. È stato creato nel 1702 dal signore feudale Yanagisama Yoshiyasu, si tratta quindi di un giardino feudale ispirado alla poesia “Waka”, che rimanda alla poesia cinese dividendosi in 6 categorie. È a questo che si riferisce il termine Rikui (Rokui significa 6 in giapponese). Si tratta del tipico giardino dell’epoca Edo. Duante l’epoca Meiji appartenne alla famiglia Iwasaki come seconda residenza. Se desiderate visitare la residenza principale di questa famiglia, la Kyu Iwasaki-tei-tei-eni, potete prendere il bus che dal primo giardino porta direttamente al secondo. Nel 1938 venne donato alla città di Tokio. Dichiarato luogo dalla speciale bellezza paesaggistica dal Governo giapponese nel 1953, Rikugi-en è diventato il posto più famoso di Tokio dove contemplare la bellezza dell’autunno. Si estende per 8.7 ettari,...