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Mostra Dreams of nature ad Amsterdam, da Van Gogh a Kandinsky

L’esposizione “I sogni della natura. Il simbolismo da Van Gogh a Kandinsky” è in corso dal 24 febbraio e resterà aperta fino al 17 giugno 2012. Visita questa affascinante mostra e lasciati trasportare dai sogni e dalle visioni degli artisti dell’epoca. La mostra contempla un gran numero di artisti, dai precursori del simbolismo come Whistler e Böcklin, a Mondrian e Kandinsky, che diede impulso ai principali movimenti del XX secolo. Le opere di pittori come Monet, Gauguin, Van Gogh e Munch verranno presentate insieme a quelle di artisti meno conosciuti ma ugualmente geniali dell’Europa dell’Est e dei paesi nordici. Gli artisti simbolisti pretendevano di evocare visioni e sogni invece di plasmare la realtà tale e quale si presenta ai loro occhi. Come reazione all’industrializzazione e al materialismo crescenti in Europa, le opere simboliste riflettono i sentimenti del pessimismo e della paura, così come un desiderio verso la mitologia e la spiritualità. Le opere della collezione includono i principali simbolisti come Paul Gauguin e Odilon Redon. D’altra parte, lo stesso Van Gogh è stato spesso considerato come uno dei primi simbolisti. I ritmi e l’energia della natura, i legami della gente con la terra sono temi tipici simbolisti, ma che interessavano anche Van Gogh. Nella mostra le tele di Van Gogh,  “The Sower” e “Wheatfield with a Reaper” avranno un ruolo d’onore. Oltre 70 quadri del periodo 1880-1910, poetici ed evocativi della natura, ti offriranno una nuova prospettiva una nuova prospettiva di questo affascinante movimento. I paesaggi sono il mezzo utilizzato dagli artisti per rappresentare i sogni, la morte, la società, la scienza, l’età moderna, l’infinito e il cosmo. Il Simbolismo... read more

Rihanna torna con il suo ex-fidanzato Chris Brown?

Vivere nella tormenta del pop significa sacrificare l’anima a stampa, televisone ed internet; la vita privata diviene di dominio pubblico. E’ che essere una stella ha un prezzo alto quando si vuol essere sulle copertine di tutte le riviste di moda, nelle  interviste e presentazioni televisive, stare sulla bocca di tutti e vendere musica e immagine. Essere una stella del pop oggigiorno può essere altamente rischioso per i nuovi artisti che, forti della loro gioventù, si buttano nel centro dell’uragano mediatico e in alcuni casi finiscono col perdere. Molti hanno saputo sfruttare queste condizioni e dirigere le loro carriere in modo professionale e con un sommo controllo su quel che accade tanto sotto quanto lontano dai flash delle macchine fotografiche e del tumulto della stampa. Madonna, l’ineffabile regina del pop, è stata una delle stelle più intelligenti che negli ultimi trent´anni ha consolidato e condotto spientemente la sua carriera. Dalla sua immagine  al suono delle sue registrazioni passando per video e coreografie Madonna ha  sempre mantenuto il controllo assoluto della sua produzione, guadagnandosi ovviamente anche la cattiva fama di “control freak” . Non per niente il suo segno zodiacale è il Leone. Forse Madonna ha saputo trarre profitto da tutto quello che ha incontrato sul suo cammino ed ha affrontato i mezzi di comunicazione essendo ancor più irreverente, provocando per prima attraverso il forte contenuto sessuale di molti dei suoi video, canzoni e parole. Lei dirigeva saggiamente schiamazzi e petegolezzi, non al contrario. Sposata due volte con tanto sesso poliforme nel mezzo, vari figli e films, non c’è scandalo che  possa abbattere la madre delle dive contemporanee. La storia... read more

The Dandy Warhols ad Amsterdam

Il 25 aprile al Melkweg di Amsterdam si esibirà in concerto la band di rock pop psicadelico nordamericana The Dandy Warhols, che dà così inzio al suo lungo tour per promuovere il nuovo album This Machine, che verrà lanciato sul mercato il 24 aprile dalla The End Records. The Dandy Warhols sono nati a Portland, Oregon, nel 1994 ed è formata dal cantante e chitarrista Courtney Taylor-Taylor, il tastierista e bassisita Zia McCabe, il batterista Brent DeBoer e da Peter Holmström alla chitarra. Il nome della band nasce da un gioco di parole che ricorda l’artista newyorchese che rivoluzionò l’arte negli anni ‘60 e fu il padre della pop art, Andy Warhol. Questo perché la  figura e lo sguardo sul mondo dell’artista rispecchiano lo stile della band così come la loro musica ed il loro modo di vedere le cose. Tanto la loro estetica quanto la loro musica sono fortemente influenzate dall’avanguardia degli anni ‘60, dalle band famose di questi anni come Simon and Garfunkel, The Beatles, Beach Boys, The Shadows, The Rolling Stone, The Brian Jonestown Massacre, The Velvet Underground ed altre menzionate dal gruppo stesso. Il loro primo disco è uscito nel 1995 e s’intitola Dandy’s Rule, OK?. Certamente se parliamo di successo il single Bohemian like you è quello che ha ottenuto il miglior riscontro da parte della critica e del pubblico, per questo è stato utilizzato anche in un annuncio pubblicitario di telefonia mobile che ha accresciuto ulteriormente la loro popolarità, incidendosi nell’incoscente collettivo ed amplificando la fama della band. Un altro grande successo di popolarità è stato l’inserimento del pezzo We Used To Be... read more

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