ONLY BE PARIGINO
Only Be Parigino
Paris Photo 2011
Dicono che fotografare significhi ritrarre un “istante”, catturare “il momento”. Non vi sono definizioni più retrograde ed antiquate di queste per spiegare ciò che realmente è una fotografia al giorno d’oggi. Questo perché con l’esplosione delle reti sociali, in particolare con il boom di Facebook, la fotografia come mezzo ha superato le aspettative della sua supposta funzione di “cattura” e “ritratto”. La fotografia attualmente è parte quotidiana della nostra interazione sociale attraverso le reti di comunicazione. Chiaro, tu vedi le foto della tua famiglia, di amici, conoscenti, concerti e la maggior parte degli artefatti in rete, ma questo va molto al di là della mera immagine. La fotografia al giorno d’oggi si utilizza come un mezzo per costruire immagini e racconti personali, a livelli che giungono ad essere allarmanti e che generano molti quesiti. Nonostante ciò vi sono ancora pochi studi su questi fenomeni e la loro portata. Oggi cittadini comuni fanno enormi sforzi per migliorare la propria immagine e rapporti sociali attraverso i loro profili in rete. Quello che si offre all’occhio non è la vera realtà, ma cosa è reale? Non vi sono sicurezze sull’immagine che ci viene presentata e su di essa ognuno può azzardarsi a trarre conclusioni, inserire commenti, riprodurre l’immagine di altri o menzionare se stesso . In questo modo da un’immagine si generano nuovi testi e nuove immagini, commenti, discussioni. La finzione che si produce a partire da questi ritratti apparentemente quotidiani può condurre a casi di falsità allarmanti con i quali molte persone consumano buona parte del loro tempo. Creare un’immagine con PhotoShop tra l’altro ora è alla portata di chiunque. Il...Disneyland Parigi
Disneyland Parigi è uno dei parchi di attrazioni più famosi al mondo. È una grande città del divertimento per famiglie.
Cinema e danza al Pompidou di Parigi
Fino al 15 dicembre, il Centro Georges Pompidou presenta Film de Danse 2011, che attraverso documentari e video riunisce il lavoro dei grandi coreografi della danza che hanno segnato il XX secolo con le loro opere coreografiche. La presentazione è in onda al Cine 2, tutti i primi giovedì del mese. Giovedì 3 novembre sarà presentata Maïa Plissetskaïa, attraverso un documentario sulla vita della famosa coreografa e ballerina russa, realizzato da Elizabeth Kapnist e Christian Dumais-Lvowski. Il documentario è formato da una voce narrante, con racconti sulla vita, i viaggi e la situazione politica dell´ex URSS, che contribuirono a segnare la vita di questa ballerina del XX secolo. Plissetskaïa fu la più grande ballerina del balletto sovietico Bolschoi, che fu sottoposto a grandi conflitti a causa della sua posizione politica contraria allo stalinismo. I suoi movimenti perfetti e l´armonia del suo stile la convertirono in un´icona del balletto mondiale. Ballò fino ai 50 anni, età considerata già avanzata per una prima ballerina, diventando una pietra miliare del cambiamento nel mondo della danza. Scoccati i 50 anni decise di dedicarsi al balletto moderno, e si trasformò in coreografa, nonostante ballasse ancora con uno stile straordinario. Giovedì 15 dicembre saranno presentati tre documentari del ballerino francese Boris Charmatz: I giorni dispari (1999), Ascensione (2000) e Una lenta introduzione (2008) I giorni dispari dura 15 minuti, ed è realizzato da César Vayssié. Il documentario esplora la forza interpretativa di Boris Charmatz, esplorando i paesaggi interni del ballerino e la sua ricchezza interpretativa. E´ un film molto interessante per gli amanti della danza. Ascensione dura 17 minuti, ed è un lavoro di Alain Michard....Matthew Bakkom a Parigi
Fino al 4 Novembre il Centro Les Arts Decoratif di Parigi esibisce FACE à Face. Un progetto di Matthew Bakkom. L’esposizione esplora la Parigi scomparsa del XIX secolo che troviamo nelle fotografie e nei documenti di Jules Maciet, che mise insieme la maggiore collezione di immagini del suo tempo. Questa mostra è stata realizzata con l’appoggio della Città di Parigi e il programma di residenze internazionali Città di Parigi/Istituto Francese, e fa parte del progetto anche l’artista visivo Matthew Bakkom, che per vari mesi ha esaminato minuziosamente il materiale fotografico contenuto nell’archivio di Maciet, ed ha scoperto un tesoro nascosto decidendo di strapparlo all’oblio. Per raggiungere l’obiettivo ha scennerizzato con delicata precisione i ritratti che testimoniano la Parigi fiorente del XIX secolo. Questi ritratti compongono l’esposizione Face à Face, che commemora il centenario della morte di Jules Maciet, e danno vita a una pubblicazione intitolata La mano invisible di Jules Maciet, con cui Bakkom sviluppa la sua poetica dell’immagine e usa interessanti procedimenti per trasmettere l’immagine di Parigi. Matthew Bakkom è nato a Minneapolis, Stati Uniti, nel 1968. Nel decennio degli anni Novanta ha iniziato a lavorare come artista visivo, esponendo i suoi lavori in Nord America e in Europa. Ha realizzato anche alcune ricerche creative sulle collezioni e sugli archivi, che spesso usa come base per il suo lavoro. Sebbene le sue opere siano difficili da classificare all’interno di una disciplina artistica definita, alcuni critici le hanno definite come sculture. Nei suoi ultimi lavori ha usato lo scanner come strumento artistico volto a duplicare e manipolare le immagini o semplicemente i dati, considerandolo un’estensione della fotografia, intesa come cattura e ricattura...Ladurée Parigi
Le pasticcerie Ladurée, in tutta Parigi, ti offrono squisiti macaron e altri dolci da portare agli amici o per una merenda in pasticceria.
Il Parco Asterix Parigi
Il Parco Asterix è uno dei parchi di divertimento di Parigi da visitare obbligatoriamente: per bambini e adulti che non vogliono crescere.
Fiac: Fiera Internazionale d’Arte a Parigi
La Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Parigi, la FIAC, occupa il Grand Palais e altri luoghi emblematici della capitale francese dal 20 al 23 ottobre del 2011. Design, cinema, sculture, installazioni, più di 2800 artisti internazionali e 150 gallerie d’arte vi attendono all’aria aperta o in luoghi d’arte Il Giardino de les Tuileries, il Giardino delle Piante, l’auditorium del Louvre e del Grand Palais sono gli scenari di questo appuntamento artistico. Fondata nel 1974, la Fiera Internazionale d’Arte di Parigi organizza anche una mostra in un edificio storico nei presso dei Campi Elisi: Il Grand Palais. Questo edificio fu costruito nel 1900 per l’Esposizione Universale di Parigi ed è noto per essere la costruzione con un tetto di cristallo più grande d’Europa, con una struttura interna industriale con acciaio ed una facciata di pietra in stile classico. In totale sono più di 70.000 metri quadri. Durante le giornate della FIAC vi passano all’incirca 90.000 visitatori. La FIAC ospita diverse attività artistiche: performance, cinema, musica, danza, teatro ecc. Parigi ovviamente ha, oltre alla Fiera, molte altre proposte artistiche tra le quali ti raccomandiamo in particolar modo le seguenti mostre: su Edvard Munch al Cente Pompidou, la fotografa Diane Arbus e la retrospettiva di Alberto Giacometti alla Pinacoteca di Parigi. Oggi, giorno dell’inaugurazione della FIAC, diverse gallerie parigine rimangono aperte fino alle 22. La FIAC organizza anche un incontro con i grandi dell’arte, dedicato ai più piccoli: artisti come Daniel Buren, Maurizio Cattelan o Pierre Huyghe invitano i bambini a un museo mobile installato nei Giardini de les Tuileries per un viaggio sensoriale ed immaginario nell’arte contemporanea. Per il sesto anno...Existrans Parigi
Da quasi dieci anni il collettivo Exitrans rivendica i diritti dei transessuali con una manifestazione annuale.