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Le nuove rock star sono i cuochi?

Sono i cuochi le nuove rock star? Una delle ultime mode emerse negli ultimi anni nel campo gastronomico è senza dubbio la produzione locale. Si torna a comprare i prodotti del posto dai produttori locali ed è un bene se sono un po´ più costosi. Le persone sono diventate più consapevoli e vogliono sapere da dove proviene il loro cibo. La produzione tradizionale e locale è il sinonimo gastronomico della “moda vintage”. La moda e i blog di lifestyle menzionano ristoranti e chef così come le band o gli artisti vengono nominati su giornali, radio e tv. Mai come prima spuntano come funghi programmi di cucina in TV, libri di cucina e fiere alimentari. Photo via NatalieMaynor E tutto questo mi porta a chiedere: i cuochi sono diventate le nuove rock star? Se ci pensate vi sono innumerevoli paralleli tra i due scenari: sia nel campo musicale che culinario si preferiscono i piccoli produttori a scapito delle grandi multinazionali. Autentico, selezionato e tradizionale vs. prodotto, artificiale, di massa In questo periodo chi conosce i migliori bar e ristoranti della città che condividono la filosofia dei prodotti naturali e della produzione locale, è davvero alla moda. Lo scetticismo sulla produzione di massa di cibo e sull´allevamento degli animali va sempre più in crescendo e le persone cominciano a farsi domande sui metodi di produzione, sulle origini e sui valori etici. Se la musica e il cibo sono strettamente collegati, lo sono ancora di più il viaggio e il cibo. Le persone che viaggiano nei paesi esotici lo fanno in parte per conoscere la cultura culinaria del posto. Che si tratti di una ricetta che avete... read more

Barcellona dalla A alla Z Parte II

Notte: Barcellona è una delle migliori città al mondo per uscire la sera, con la sua enorme quantità di discoteche, bar e after-hour che ti faranno ballare fino all´alba. Olive: Questo ingrediente è la chiave della gastronomia catalana, non solo per l´olio ma anche come accompagnamento dei pasti o aperitivo. Spiaggia: La spiaggia di Barcellona è bella, e si compone di otto diverse spiagge, ognuna con il suo stile. Godersi la spiaggia sulle rive del Mediterraneo a Barcellona è un lusso alla portata di tutti. Chiosco: La Rambla è strapiena di chioschi in tutta la sua lunghezza. Fiori, animali, giornali e souvenir, nella via più celebre della città potrai comprare assolutamente di tutto. Rambla: Di sicuro la via più famosa della città. Fiancheggiata da alberi, si estende dalla Piazza Catalogna fino al mare, fiancheggiata da edifici emblematici come il Teatro del Liceu, il Mercato della Boqueria e la Piazza Reial. Una passeggiata che nessun turista in città deve perdersi. Foto: Ralf Roletschek Sagrada Familia: Se Barcellona possiede un monumento-simbolo, è questo. Si tratta di una cattedrale ancora in costruzione disegnata da Antoni Gaudí, unica al mondo per il suo stile modernista. Al pari della Rambla, una visita obbligata. Tibidabo: Alle spalle di Barcellona si erge questa montagna, da dove la vista della città è davvero impressionante. C´è anche un castello e un parco di divertimenti. Una visita completa. Un tallat!: È molto probabile che sentirai dire questo in ogni bar o terrazza. Significa ¨Un macchiato!¨, ed è ciò che i catalani bevono dopo aver mangiato o a metà pomeriggio. Un rituale che rappresenta la maniera perfetta per terminare un... read more

Lascia una tua traccia per il mondo

Quando viaggiamo spesso tendiamo a pensare che se non lasciamo un segno in qualche luogo è come se non fossimo mai passati di lì. Il famoso “Io sono stato qui” o “Manolo e Carmen sono stati qui”. Niente di nuovo certamente, sono stati rinvenuti nomi incisi anche nei templi antichi, come quello di Abú Simbel in Egitto. Oggi quest’ansia di sopravvivere al passare de tempo in molte parti del pianeta si esprime con chewing gums, incisioni sugli alberi, sulle panchine e scritte nei bagni pubblici. Abbiamo scelto tre posti dove potrete lasciare il vostro segno, senza dubbio sono uno più curioso e significativo dell’altro.  “La Parete di gomma” o il “Muro delle chewing gums” di Seattle” (USA) È un’attrazione bizzarra,  richiama centinaia di migliaia di persone che lasciano una traccia del loro passaggio con una gomma da masticare. Di fatto la parete è scomparsa. Tutto è iniziato perchè la gente si annoiava mentre faceva la coda per entrare al teatro nel 1990 tanto che era diventato di moda appiccicare monetine con un pò di gomma da masticare al muro. Queste monete in seguito scomparvero ma non le gomme che rimasero lì e con il passare degli anni il muro è divenuto un’attrazione turistica negli Stati Uniti. Ci sono  gomme di tutti i colori e sapori e qualcuna addirittura è stata modellata con forme impensabili. Va detto che questo curioso esperimento ha dato origine ad uno dei posti più schifosi della Terra dove si concentrano il maggior numero di germi per metro quadrato. Lo troverete a Market Place Park, Post Alley. Foto: Mark Fischer Il Ponte Milvio o il “Ponte dei... read more

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