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Concerto di Paul Simon ad Amsterdam
Si sa che Amsterdam è una città amata dai musicisti. Il famoso concerto dei Doors nel settembre del 1968, per esempio, durante il quale si sono presentati senza Jim Morrison, è entrato nella storia del rock. Jim è poi morto nel 1970 e il caos di Amsterdam è ricordato fino a oggi, per essere stata una notte particolarmente agitata e indimenticabile, dagli eventi ovviamente relazionati con droga e rock’n roll. La storia è questa: a quanto pare i The Doors avevano trascorso del tempo in tour con gli altrettanto straordinari Canned Heat. Durante il tour, il favoloso cantante dei Canned Heat, Bob “The Bear” Hite, regalò un pezzo di hashish a Jim Morrison, il quale lo mise in tasca, aspettando probabilmente il momento migliore per consumarlo. Quando The Doors stavano per arrivare in Olanda il loro manager gli disse che sarebbe stato meglio sbarazzarsi di tutte le droghe che portavano. A Morrison non venne altra idea migliore di inghiottire il pezzo di hashish che gli aveva dato “The Bear”, di fronte allo sguardo attonito degli altri membri della band. Quella sera, prima di salire sul palco con i The Doors, Jim ha continuato a bere alcolici a volontà, soprattutto whisky. Mentre si avvicinava l’ora di salire sul palco, Jim era sempre più perso, fino a che, durante l´esecuzione di Jefferson Airplane, che facevano da spalla al concerto di The Doors, saltò sul palco per ballare e cantare con loro. Si avvicinò così a Grace Slick e tentò di baciarla mentre cantava, per poi uscire dal palco ballando e svenire nel camerino. Come previsto, l´effetto di alcool e l´alto livello... read moreThe Beach Boys a Barcellona
Correva l’anno 1961. Era l’inizio di un decennio prodigioso per la musica e tutte le arti. Un gruppo californiano formato da tre fratelli, il primo virtuoso, e un amico dell’istituto conquistò tutte le programmazioni radiofoniche (allora la televisione era talmente agli inizi che non aveva il potere attuale e ovviamente Internet non esisteva) con alcuni temi orecchiabili, allegri, molto ben arrangiati vocalmente e magnificamente composti. Erano I “ragazzi della spiaggia”: i fratelli Brian, Carl e Dennis Wilson, il cugino Mike Love e Al Jardine, estraneo alla famiglia. Canzoni allegre, vitali, magnifiche combinazioni vocali, rudimenti di chitarra e molta gioia (felicità a piene mani) è quello che emanavano i Beach Boy. I loro dischi ben presto si posizionarono nelle classifiche dei numeri uno. Si vendevano come il pane, suonavano in tutte le festine, era la “musica ufficiale” dei surfisti californiani, delle ragazze che osavano il bikini, divenuto di moda con Brigitte Bardot anni prima in Costa Azzurra .. insomma, rappresentarono un’autentica rivoluzione, tanto musicalmente quanto per il nuovo modo di interpretare il mondo. È passata molta acqua sotto i ponti dal 1961 ed il gruppo ha fatto i suoi giri e rigiri. I fratelli Wilson più piccoli non sono sopravvissuti al tempo e a questo sono seguite le dispute per i diriti d’autore, d’immagine e legali ma, inossidabili alla decadenza e ai nuovi ritmi, i Beach Boys , divenuti maturi settantenni, tornano per un lungo tour mondiale con un nuovo disco. E’ un lavoro di Studio, come quelli che hanno sempre amato registrare, intitolato “That’s why God made the radio” del quale mettiamo un’ anticipazione di YouTube. Chi conosce la... read moreBarcellona Gay Friendly
Quando si tratta di trascorrere un bel periodo, Barcellona è senza dubbio una delle mete preferite dai turisti provenienti da tutta Europa. Situato sulla costa mediterranea, questa città offre molte attrazioni importanti, attività ricreative, ristoranti e bar, locali notturni e cultura. Viaggiare a Barcellona durante l´estate è diventata una tradizione per molti viaggiatori del nord Europa, ancora di più se fai parte della comunità LGBT. Barcellona è inoltre caratterizzata da una notevole apertura relativamente relativamente alle diverse sessualità e alle opzioni di genere. La comunità gay e lesbica ha una significativa presenza a Barcellona, ed è per questo che ci sono molte opzioni per il divertimento quando per chi arriva a Barcellona a ritmo LGBT. Ecco qui alcuni dei luoghi più interessanti per la tua prossima visita: Sala Arena Madre: Uno dei luoghi più caldi per ballare . Arena Madre è uno spazio per feste rigorosamente gay, con sensuali stanze buie dove tutto può accadere. D-Boy Club: Questo club offre un´ottima musica elettronica, luci soffuse colorate in un ambiente che davvero vale la pena visitare. Consigliato per chi è di gusti esclusivi, può risultare un tantino costoso, ma ne vale la pena. Discotheque: Il club continua a funzionare non-stop dalla sua riapertura nel 2008. Al Discotheque si può prendere parte alle migliori feste del week-end. El Cangrejo: Il bar ha due sedi, una nel quartiere del Raval, e uno in Eixample. Questo è il posto ideale per chi è alla ricerca dei migliori cocktail e della migliore compagnia. Metro: Questo club molto popolare nella comunità barcellonese è stato recentemente ristrutturato ed è molto vicino ad altri bar gay-friendly. Durante... read moreCLASSIFICHE
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