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Feste di Gracia

 Un quartiere affascinante Il quartiere di Gracia è uno dei più emblemtaici di Barcellona. Lontano dalla confusione questo quartiere bohemienne è una delle zone più tranquille della città, con molte strade pedonali grandi e soleggiate, piazze con terrazze per godersi la bella stagione sorseggiando una birra  con qualcosa da stuzzicare. Gracia ha sempre mantenuto il suo aspetto tradizionale nel corso degli anni ed è il quartiere per eccellenza in cui  trovare piccoli negozi e graziose caffetterie che non si incontrano in nessun altra parte di Barcellona. In ogni caso questa tranquillità viene interrotta per una settimana in agosto quando ha inizio la Fiesta Mayor de Gràcia, meglio nota come las Fiestas de Gràcia. Durante questa settimana si svolgono un gran numero di eventi in questo quartiere, notte e giorno, 24 ore no stop per la delizia dei parecipanti. Senza dubbio è una delle feste più apprezzate ed attese dai barcellonesi che accorrono in massa in questo quartiere per godersi l’atmosfera gioviale. © Flickr pcambraf Le decorazioni Uno degli elementi più singolari della festa è l´addobbo delle strade. Le associazioni di residenti di ogni strada gareggiano tra loro per aggiudicarsi il premio della strada decorata con più originalità. Ogni anno viene scelta un tema e gli abitanti creano opere impressionanti, passare per le starde è come immergersi in un altro mondo. Per quanto riguarda gli eventi las Fiestas de Gràcia offrono una programmazione infinita per sette giorni. Dai laboratori agli spettacoli per bambini passando per conferenze, banchetti all’aperto, aperitivi a base di vermuth, cioccolatate, giochi, mostre… la lista è davvero interminabile. Quello che hanno in comune tutte queste attività è che si...

A Barcellona va di moda Poble Sec!

Una delle cose che dovrebbero fare tutti i turisti che arrivano a Barcellona con la sincera intenzione di conoscere la vera essenza della capitale catalana è visitare il quartiere di Poble Sec, una zona piena di fascino e autenticità, dove il passato bohemio traspira ancora da ogni angolo. Poble Sec si trova a metà strada tra il Montjuic e la Rambla, ed è perfetto per chi vuole stare un po´ appartato dalla moltitudine di turisti che inondano altre aree della città, ma ancora vicino al centro e ai vari punti emblematici come il quartiere Gotico o il multiculturale Raval. Cosa c´è da fare? Essendo un quartiere ricco di contrasti, dove un tranquillo ambiente da zona residenziale convive con alcuni dei locali notturni più animati di Barcellona, la scelta tra le opzioni di intrattenimento è ampia e per tutti i gusti. Ecco qui le nostre proposte: Passeggiare per il Montjuic Il Montjuic offre vedute spettacolari della città, splendidi parchi e giardini per passare una giornata all´aria aperta e alcune delle proposte artistiche più interessanti della città: la Fondazione Joan Miró, il Museo Caixa Forum ed il Museo d´Arte Nazionale di Catalogna. Una notte a teatro Il rapporto di Poble Sec con il teatro e la cultura viene da lontano, ed inizia nei primi anni del XX secolo, quando qui si trovavano i migliori teatri, caffè-concerti e cabaret della capitale, che con la loro aria decadente e popolare attraevano gli artisti barcellonesi. Oggi il viale del Parallelo concentra la maggior parte delle attività del quartiere, e qui potrai trovare i mitici teatri Apolo, Il Mulino, Condal e Victoria, perfetti per passare...

Il giorno di San Valentino a Barcellona

Il giorno di San Valentino, conosciuto in molti paesi come il Giorno degli Innamorati, e in altri come il Giorno dell´Amore e dell´Amicizia, si celebra il 14 febbraio. Questa festa trova le sue origini in terra anglosassone, dove nacque una tradizione che nel XX secolo si è diffusa in tutto il mondo come giornata delle coppie, degli innamorati, che manifestano il proprio amore reciproco. In Spagna questa celebrazione è arrivata a metà del XX secolo per incentivare gli acquisti nei negozi. Si dice che siano state le Gallerie Preciados a importare la festa nel calendario iberico. Nonostante ciò, non bisogna dimenticare che la sua origine risale all´epoca del´Impero Romano, con San Valentino sacerdote cristiano che celebrava in segreto matrimoni tra giovani innamorati, visto che la religione cristiana era proibita. Oggi, anche se non ci si sposa più in segreto (o a volte sì…), la gente si gode lunghe passeggiate, cenette romantiche al ristorante e si fa regali. Barcellona è una delle città più incantevoli d´Europa, il posto ideale dove passare il giorno di San Valentino. Ci sono vari angolini da non perdere per dilettarsi in compagnia del rispettivo partner o amico… Se vi sembra il caso, citiamo qualcuno di questi posti che la capitale catalana ha in serbo per voi: Si può iniziare con un´alba sul mare, visto che come tutti sanno uno degli elementi di fascino più importanti di Barcellona è che dispone di una spiaggia. Perché non trovare alloggio vicino ad essa e osservare come spunta il sole abbracciati sulla sabbia? Dopodiché potete andare al Parco della Cittadella, lì vicino, e passeggiare, fare colazione sull´erba e un...

La miglior guida alternativa di Barcellona

In questo post vi darò alcuni consigli su cosa fare a Barcellona, piani alternativi per famiglie, coppie e giovani che hanno voglia di scoprire la città da un punto di vista differente. Quello che già conoscete della città diventerà un punto di interesse doppio. Bisogna innovare e rinnovarsi, turismo compreso. Itinerario in bici Nella capitale catalana è facile fare programmi senza ccadere nella routine e senza il problema di cosa fare dopo. In altre parole, oltre a visitare la Sagrada Familia, il Montjuic e i numerosi e bellissimi angoli che questa enorme città della cultura ospita, lo si può fare in modo molto originale. Vi raccomando, per iniziare, una passeggiata in tandem per tutti i posti che, anche se già conosciuti, vi lasceranno comunque sorpresi. Il punto è saper scoprire l’altra faccia della città. E per terminare il percorso, un ottimo finale è andare a vedere il tramonto alla fine della spiaggia della Barceloneta.  Molto vicino c’è un negozio che affitta questo tipo di biciclette, nel Paseo de la Barceloneta al numero 33. Il sito web è www.biciclot.net. Degustazioni di spumante Per quelli che preferiscono un tipo di turismo meno estremo, consiglio di partecipare a uno dei corsi di degustazioni di spumante proposti dall Institut del Cava in Piazza Francesc Macía al numero 3. Un corso costa intorno ai 22 euro e si finisce sempre un po’ brilli, ma anche molto soddisfatti dopo essersi addentrati nei trucchi dell’elaborazione dello spumante e nelle curiosità intorno a questo gustoso elisir che non manca mai in nessuna tavola di Capodanno. Passare con anticipo o telefonare per prenotare, visto que questo corso è abbastanza...

Come uscire a Barcellona senza soldi dopo le feste natalizie?

Una volta passate le feste natalizie, le scorpacciate di dolci e gli eccessi familiari la vita continua. Anche se a molti di noi piacerebbe passare il resto di gennaio ibernati a letto come degli orsi in letargo solo per non spendere di più sicuramente  l´orologio ci spingerà a tornare alla routine di tutti i giorni e bisognerà affrontare la dura realtà: siamo rimasti senza soldi, abbiamo speso un´enormità in cibo, regali e feste e ci resta un lungo mese davanti. Ma sicuramente dopo una settimana di lavoro avremo voglia di uscire di casa un´altra volta e di  goderci Barcellona. Dilemmone: uscire nei fine settimana per la nostra salute mentale o arrivare alla fine del mese. Smettete di piangere, si possono fare entrambe le cose perché abbiamo preparato una lista di attività gratuite che si possono fare a Barcellona in gennaio. Ecco qua: Concerti   Se vi piace la musica dal vivo in  petit comité, siete fortunati: Jazz Venerdì 18 gennaio. Al Casal Prosperitat di Nou Barris, jam session con “musica partecipativa” alle 22.30. Pop-rock Sabato 26 gennaio: a partire dalle  21:30, c´è un minifestival di pop – rock con Gerard Civat i els civets+Cyrene+Please Wait all´ Espai Jove La Fontana, Gracia. Entrata gratis! Musica classica Domenica 6 gennaio. C´è un concerto di Anna Maria Reverté gratis al Palau de la Generalitat di Plaça Sant Jaume alle 12.00. Mercoledì  15. Maria Ivánovich al pianoforte all´ Institut Nord-Americà di Sarrià alle 19.30. Folklore Giovedì, 17. Sara n Trio porta R&B, soul e musica brasiliana  al Centre Cívic Sagrada Familia, gratis alle 20.00. Giovedì, 24. Musica suonata con barili di petrolio da...

Capodanno 2013 a Barcellona- 3 programmi da scegliere

Se vivi a Barcellona sai già che a Capodanno è tradizione cenare con la famiglia o con gli amici. De la festa che viene dopo se ne occupano i bar e i club della città, e ce n’è per tutti i gusti. Se pensi di passare la notte di fine anno nella capitale catalana sappi che è meglio programmare in anticipo il da farsi, visto che è molto difficile trovare ristoranti dove cenare alla buona in modo improvvisato, e quelli che non organizzano una cena formale di Capodanno da prenotare sono probabilmente chiusi. Quindi leggi attentamente le righe che seguono per decidere che stile cerchi e affinare il tiro: Gayfriendly Barcellona ospita un ambiente gayfriendly come nessun’altra città spagnola. Ci sono innumerevoli opzioni di scelta se questo è ciò che cerchi. Per quanto riguarda i bar, appunta: il Cangrejo Raval, probabilmente il locale più bizzarro, kitch e divertente di tutta la città, con drag queens che si esibiscono in spettacoli in puro stile cabaret burlesque e musica popolare che ti farà ridere. Si trova nell’Eixample, quartiere gay per eccellenza, in Carrer de Villarroel, 84. Nell’Eixample c’è anche il Sweet Café (Casanova, 75), un posto perfetto per bere il primo drink della serata, dove ci si sta tutti. Lì vicino c’è il Punto Barcelona (Muntaner, 63-65), che è il locale dove bisogna andare prima di entrare in discoteca, perché con ogni drink otterrai un biglietto per uno dei 5 club Arena. Dello stesso gruppo di Arena ci sono gli Aire dedicati alle ragazze. Per i più chic Se ti piace l’idea di iniziare l’anno nuovo sulle rive del mare, circondato...

Mercatini di Natale a Barcellona

Il Natale si avvicina e per molti è il momento di fare acquisti: regali per la famiglia, gli amici o per i bambini… i quali naturalmente insisteranno sulla necessità delle decorazioni natalizie. Quindi devi essere paziente e creativo. Ci sono alcuni che amano lo shopping natalizio e potrebbero passare ore a guardare senza comprare, mentre per gli altri si tratta di un lavoro di routine e vogliono solo che questo calvario passi il più presto possibile. Questi sono tempi duri per l´economia e dobbiamo affinare il nostro ingegno, per cui ci accingiamo a raccomandare alcuni siti dove nella città di Barcellona è un piacere camminare, piacere al quale si affianca la possibilità di alleviare il martirio dello shopping natalizio. La Fira de Santa Llúcia Il più noto è senza dubbio la Fira de Santa Llúcia risalente al 1786. Prende il nome da questa santa e martire molto amata in Catalogna e festeggiata il 13 dicembre. Questa fiera si svolge dal 01 al 23 dicembre nel quartiere gotico, in particolare nella piazza della Cattedrale di Barcellona. Qui si trovano tutti i tipi di idiosincrasie natalizie, mentre le esposizioni e l´illuminazione dopo il tramonto riescono semmai a far apparire ancora più bella la maestosa cattedrale. Qui si possono ammirare grandi artisti della tradizione del presepe. Ci sono circa 280 bancarelle, suddivise in settori artigianali: presepi e figure, con tutti i tipi di accessori per presepi e decorazioni per la casa; vegetazione, comprendente alberi, muschio, sughero; oggetti di artigianato, abbigliamento, gioielli, ornamenti e altro ancora. Una grande idea per fare regali di questa stagione di festa e per assistere ai festeggiamenti con...

Passeggiando per il Montjuïc. Musei, Giardini e Altre Attività

Uno degli spazi verdi più estesi della capitale di Catalogna è il meraviglioso parco del Monjuïc, una montagna che domina la città e che nel corso degli anni è divenuta il parco centrale di Barcellona. Nel distretto di Sants-Monjuïc, il Montjuïc accoglie una grande varietà di strutture ed attività: il castello, i numerosi musei e teatri, i parchi ed i giardini, le strutture sportive costruite per le olimpiadi del ’92 e l’enorme area fieristica della Fiera di Barcellona (una delle più importanti d’Europa) per menzionarne solo alcune. Per coloro che non conoscono molto bene Barcellona la miglior maniera di arrivare al Montjuïc è prendere la linea verde della metro (L3) fino a Plaza de España. Una volta lì una passeggiata per l’esteso viale Reina Maria Cristina è quello che si deve fare per raggiungere il Palau Nacional, sede del Múseo Nacional de Arte de Cataluña (MNAC), un edificio maestoso che si erge alla fine di questa strada e di una lunghissima scalinata, tra  fontane di luci e colori (qui gli orari delle Fontane del Montjuïc). Se non siete in forma meglio evitare tutte queste scale a piedi, prendete quelle mobili che vi porteranno ai piedi del MNAC senza massacrarvi le gambe. Una visita a questo edificio e museo così emblematico è obbligatoria: qui si trovano la collezione d’arte romanica più importante d’Europa, passando per il modernismo e le avanguardie in un percorso storico di circa 1000 anni che comprende l’arte catalana, spagnola ed europea. Le opere esposte appartengono ad artisti come Velázquez, Gaudí, Del Greco o Dalí. Senza dubbio l’offerta culturale della montagna non si limita al MNAC, qui...

Refugio 307 a Barcellona

Barcellona è una città che continua a crescere, nella quale sono avvenuti e stanno tuttora avendo luogo molti cambiamenti, non solo nella formazione della città stessa, la quale continua a estendere i propri quartieri di rappresentanza, ma anche nell´afflusso di viaggiatori e turisti. Così troviamo a Barcellona un rilevante impegno sociale, nella lotta per la libertà di espressione e, soprattutto, un’intensa azione politica che genera il senso della comunità. Indubbiamente, Barcellona è una delle aree di maggiore effervescenza culturale in tutta la Spagna, Paese impegnato su più fronti nella lotta per l´uguaglianza di genere, per i diritti degli immigrati e nella resistenza contro gli abusi di potere a vari livelli. In questo panorama la comunità di Barcellona dimostra un significativo impegno a favore della libertà di espressione. Si tratta naturalmente di una virtù, non di un difetto, il fatto che una comunità dimostri il bisogno di esprimersi e di rifiutare ciò che è contro i loro diritti, creando reti e movimenti estremamente importanti. Questo carattere di resistenza non è una novità a Barcellona, città conosciuta come roccaforte anarchica già alla fine del XIX secolo. Per favore, caro lettore, ti preghiamo di intendere con anarchismo non un mezzo di rivolta, ma il perseguimento dell´uguaglianza di tutti gli individui, di tutti i generi e colori, per una comunità in grado di assicurare gli stessi diritti a tutti e senza abusi. Così, il Refugio 307 è il miglior esempio dello spirito di una comunità che un tempo, d’accordo  con i governi locali, creò un rifugio per sopravvivere alla guerra civile spagnola. Uno spazio che rimane sicuramente la traccia di una guerra che...